Tour de France 2025, Presentazione Percorso e Favoriti Dodicesima Tappa: Auch – Hautacam (180,6 km)

La tappa numero 12 del Tour de France 2025 sancisce un netto cambio di scenario rispetto alle giornate precedenti. Si entra infatti nella seconda metà del Grande Giro francese e si va all’assalto dei Pirenei, con quelle che saranno le prime lunghe salite che i corridori si troveranno ad affrontare. La frazione in programma giovedì 17 luglio vedrà gli atleti in gara superare tre Gran Premi della Montagna prima di andare ad attaccare una delle ascese storiche di questa parte di mondo, quella che porta ad Hautacam. Sarà con ogni probabilità una giornata molto importante per l’economia della classifica generale, anche se non è da escludere che il successo di giornata possa essere un discorso riservato a fuggitivi della prima ora.
ORARIO DI PARTENZA: 13:10
ORARIO DI ARRIVO (PREVISTO): 17:32-17:58
DIRETTA TV E STREAMING: 14:55-17:45 Rai2 / 13:00-18:15 Eurosport 1, Discovery+
HASHTAG UFFICIALE: #TDF2025
Percorso Dodicesima Tappa Tour de France 2025
Frazione nuovamente divisa in due parti distinte, con i primi 90 chilometri che, dopo la partenza da Auch, correranno via senza alcuna difficoltà altimetrica. Il panorama inizierà a cambiare ai piedi della Côte de Labatmale (1,3 km al 6,3%, max. 10,3%), primo Gran Premio della Montagna di giornata e piccolo antipasto di quel che attenderà i corridori. Poco dopo lo scollinamento sarà poi posto il traguardo volante di giornata, nell’abitato di Bènéjacq. Da lì, la strada inizierà a salire, prima leggermente e poi con pendenze sempre maggiori, fino al km 122,3, dove ci sarà l’attacco al Col du Soulor (11,8 km al 7,3%, max. 18,8%), che segnerà in pratica l’inizio del settore decisivo della giornata.
Si arriva fino a 1474 metri di altitudine, si scende molto rapidamente sotto i 900 e, dopo un brevissimo tratto pianeggiante, si affronta il Col des Bordères (3,1 km al 7,7%, max. 14,3%), che riporterà la corsa oltre i 1000 metri di quota. Seguirà una discesa, questa volta ben più lunga, seppur inframezzata da qualche sezione di pianura. Arrivati ad Argeles-Gazost, non ci sarà tempo per respirare, perché inizierà subito l’ascesa finale, che porta a 1520 metri di Hautacam, uno dei GPM definiti “fuori categoria” dagli organizzatori: si salirà per 13,5 chilometri, con una pendenza media del 7,8% e diverse punte in doppia cifra (max. 15,7%), soprattutto nei cinque chilometri conclusivi.
Salite Dodicesima Tappa Tour de France 2025
| NOME | CAT | QUOTA | GPM | INIZIO | LUNGH | % MED |
| Côte de Labatmale | 4 | 470 | 91,4 | 90,1 | 1,3 | 6,3% |
| Col du Soulor | 1 | 1474 | 134,1 | 122,3 | 11,8 | 7,3% |
| Col des Bordères | 2 | 1156 | 145,7 | 142,6 | 3,1 | 7,7% |
| Hautacam | HC | 1520 | 180,6 | 167,1 | 13,5 | 7,8% |
Favoriti Dodicesima Tappa Tour de France 2025
Le sue condizioni sono da verificare e potrebbe non saperle lui stesso fino alla fine, ma Tadej Pogacar resta l’uomo da battere. Contusioni e abrasioni potrebbero condizionarlo, ma la superiorità mostrata recentemente anche sulle grandi montagne potrebbe comunque permettergli di spuntarla anche perché, se non dovesse riuscire a fare la differenza, potrebbe comunque non essere proprio semplice riuscire a staccarlo. Da capire come e fino a quando la squadra riuscirà a sostenerlo vista la grave perdita di Joao Almeida e le condizioni ancora più che incerte di Adam Yates, che a questo punto dovrà essere l’uomo decisivo in montagna.
Ovviamente, il primo rivale è, come sempre in questi scenari, Jonas Vingegaard. Lo scalatore danese approda su un terreno sulla carta a lui più congeniale e con la squadra più forte a suo sostegno dopo che Sepp Kuss e Simon Yates hanno mostrato una crescita nelle ultime uscite. Con ruoli potenzialmente stavolta invertiti, ovvero l’americano in avanscoperta con licenza di colpire, la Visma | Lease a Bike avrà ovviamente anche in Matteo Jorgenson un elemento fondamentale per cercare di scardinare la difesa del campione del mondo e provare a colpirlo ai fianchi per stancarlo prima che passi in azione il primo capitano, che finora è stato l’unico, alla fine della giostra, a non staccarsi mai da Pogacar in salita. Da non staccarsi a staccarlo ne passa di acqua sotto i ponti, ma l’obiettivo è chiaramente quello ed è l’occasione per provarci.
Il terzo incomodo resta Remco Evenepoel, che pur privato dei suoi elementi migliori ha un paio di elementi interessanti a suo sostegno come Valentin Paret-Peintre e Ilan Van Wilder, che a sua volta potrebbe cercare di lanciare in avanscoperta dalla distanza. Il terreno non è necessariamente il suo preferito, ma il capitano della Soudal Quick-Step potrebbe trovare nella regolarità la sua arma migliore, specialmente se i due duellanti dovessero darsi battaglia a colpi alternati. Oppure, in uno scacchiere più controllato, chissà che un po’ di spazio in più non potrebbe essergli lasciato, per aggiungersi rispettiva pressione. Non facile, ma tatticamente potrebbe avere qualche carta da giocarsi, anche se ovviamente in primis serviranno le gambe.
In un confronto diretto tra i big, difficile pensare ad un altro vincitore, anche se la crescita recente di Florian Lipowitz e Primoz Roglic potrebbe consentirgli di partire con qualche legittima ambizione. Il primo sembra quello che può correre in modo più aggressivo e il suo distacco in classifica potrebbe permettergli di cercare la sorpresa, mentre l’esperto sloveno sembra più probabile provi a seguire e magari sperare solo nel finale di poter godere a sua volta di una libertà non necessariamente desiderata, ma che comunque può fargli comodo puntando al successo parziale.
Altri che potrebbero cercare di sorprendere sono uomini come un Felix Gall (Decathlon Ag2r La Mondiale) in crescita, il sinora costante Oscar Onley (Team Picnic PostNL) o corridori non proprio più nelle primissime posizioni come Enric Mas (Movistar), Ben O’Connor (Team Jayco-AlUla) e Guillaume Martin (Groupama-FDJ), mentre sembra più dover correre sulla difensiva un Kévin Vauquelin (Arkéa-B&B Hotels) atteso a un test molto importante.
Ovviamente, apertissima l’opzione fuga, che vede in corridori come Thymen Arensman (Ineos Grenadiers), Lenny Martinez (Bahrain Victorious) e Michael Storer (Tudor Pro Cyling) tre candidati molto forti e già apparsi piuttosto brillanti in questo Tour. Scalatori di talento, avranno campo libero visto il forte ritardo accumulato e saranno quasi certamente tra coloro che proveranno a muoversi dalla distanza sin dalle prime fasi di salita. Il francese, pronto anche a difendere la maglia a pois, potenzialmente spendendo anche qualche energia di troppo lontano dal traguardo, ma molto dipenderà anche dalla concorrenza che troverà e se vorranno costringerlo a farlo già prima.
La fuga sarà sicuramente un obiettivo anche di uomini come Einer Rubio (Movistar), Mike Woods (Israel – Premier TEch) e Luke Plapp (Team Jayco-AlUla), che hanno concluso fortemente attardati la tappa di Toulouse per cercare di risparmiare il più possibile nel gruppetto dei velocisti. Con loro anche Harold Tejada (XDS Astana) e Santiago Buitrago (Bahrain Victorious), che sulla carta sono anche loro molto adatti alla tappa in arrivo, ma le cui condizioni fisiche sono tutte da provare, al pari di quelle di un impalpabile sinora Aleksandr Vlasov (Red Bull – Bora – hansgrohe).
In cerca di riscatto, potrebbero cercare l’azione dalla distanza anche uomini come Mattias Skjelmose (Lidl-Trek), Sergio Higuita (XDS Astana), Steff Cras (TotalEnergies) e Andreas Leknessund (Uno-X Mobility), alcuni dei quali magari anche per riposizionarsi in ottica medio-alta classifica, centrando un tentativo fortunato che viene lasciato andare. Tra gli scalatori che potremmo vedere all’opera anche Aurelien Paret-Peintre (Decathlon Ag2r La Mondiale), Clément Champoussin (XDS Astana), Joe Blackmore (Israel PremierTech), Emanuel Buchmann o Ion Izagirre (Cofidis),
Borsino dei Favoriti Dodicesima Tappa Tour de France 2025
***** Tadej Pogacar
**** Remco Evenepoel, Jonas Vingegaard
*** Thymen Arensman, Lenny Martinez, Michael Storer
** Matteo Jorgenson, Florian Lipowitz, Einer Rubio, Mike Woods
* Felix Gall, Oscar Onley, Ben O’Connor, Primoz Roglic, Simon Yates
Meteo previsto Dodicesima Tappa Tour de France 2025
Soleggiato. Possibilità di precipitazioni: 0%. Umidità relativa: 46%. Vento direzione SO fino a 8 km/h. Temperatura prevista: minima 8° C, massima 21° C.
Maggiori insidie Dodicesima Tappa Tour de France 2025
Siamo alle prime lunghe salite, quelle dei Pirenei, con tutto il carico di incertezza che questa situazione porta con sé. Finora i corridori non si sono proprio risparmiati, fatta eccezione per un paio di tappe, e sarà importante avere il serbatoio delle energie ancora molto ben curato, per evitare di trovarsi in difficoltà lungo le tre lunghe ascese di giornata. Attenzione, ovviamente, ai tratti di discesa, tradizionalmente molto impegnativi e che potrebbero anche rappresentare un’occasione di attacco, per gli atleti più ispirati. La salita finale, poi, è di quelle mitiche e in quel frangente la possibilità di andare in crisi, per chi non sarà al meglio, potrebbe significare persino l’addio alle ambizioni più importanti di classifica.
Altimetria e Planimetria Dodicesima Tappa Tour de France 2025
Cronotabella Dodicesima Tappa Tour de France 2025
| LOCALITÀ | CHILOMETRI | ORARI | |||
|---|---|---|---|---|---|
| ALL’ARRIVO | DALLA PARTENZA | 42km/h | 40km/h | 38km/h | |
| VC AUCH (VC-N21-VC-D626-VC-N21) | 180.6 | 0 | 13:10 | 13:10 | 13:10 |
| N21 Carrefour de Beaulieu (PAVIE) | 180.6 | 0 | 13:23 | 13:23 | 13:23 |
| AUCH | 180.6 | 0 | 13:25 | 13:25 | 13:25 |
| LASSÉRAN (près) | 177.8 | 2.8 | 13:29 | 13:29 | 13:29 |
| Hameau de la Gare (SAINT-JEAN-LE-COMTAL) | 176 | 4.6 | 13:31 | 13:31 | 13:32 |
| Menjoutet (LABÉJAN) | 171.9 | 8.7 | 13:36 | 13:37 | 13:37 |
| MIRAMONT-D’ASTARAC (près) | 168.6 | 12 | 13:41 | 13:41 | 13:42 |
| MIRANDE | 162.2 | 18.4 | 13:49 | 13:50 | 13:51 |
| Le Pelon (SAINT-MARTIN) (près) | 159 | 21.6 | 13:53 | 13:54 | 13:56 |
| SAINT-MAUR (près) | 154.4 | 26.2 | 13:59 | 14:01 | 14:02 |
| La Gare (LAAS) | 151.9 | 28.7 | 14:02 | 14:04 | 14:06 |
| MIÉLAN | 148 | 32.6 | 14:07 | 14:09 | 14:11 |
| LAGUIAN-MAZOUS | 142.5 | 38.1 | 14:15 | 14:17 | 14:19 |
| VILLECOMTAL-SUR-ARROS | 137.3 | 43.3 | 14:21 | 14:24 | 14:27 |
| RABASTENS-DE-BIGORRE (N21-D934) | 133.4 | 47.2 | 14:26 | 14:29 | 14:32 |
| D934 SARRIAC-BIGORRE (près) | 130.7 | 49.9 | 14:30 | 14:33 | 14:36 |
| La Montjoie | 126.5 | 54.1 | 14:35 | 14:39 | 14:42 |
| VIC-EN-BIGORRE (D934-D825-D6-D61) | 126.1 | 54.5 | 14:36 | 14:39 | 14:43 |
| D61 Quartier La Séguette (D61-D7) | 123.3 | 57.3 | 14:40 | 14:43 | 14:47 |
| D7 SAINT-LÉZER (D7-VC-D7-D63) | 122 | 58.6 | 14:41 | 14:45 | 14:49 |
| D63 MONTANER (près) | 116.6 | 64 | 14:48 | 14:52 | 14:56 |
| TARASTEIX (D63-D27) | 114.3 | 66.3 | 14:51 | 14:55 | 15:00 |
| D27 OROIX | 110.3 | 70.3 | 14:57 | 15:01 | 15:05 |
| D63 GER (D63-D129) | 106.5 | 74.1 | 15:02 | 15:06 | 15:11 |
| Carrefour D129-D42 | 96.5 | 84.1 | 15:15 | 15:20 | 15:25 |
| D42 PONTACQ (D42-D2936-D936) | 94.2 | 86.4 | 15:18 | 15:23 | 15:28 |
| D936 LABATMALE | 90.8 | 89.8 | 15:22 | 15:27 | 15:33 |
| Côte de Labatmale | 89.2 | 91.4 | 15:25 | 15:30 | 15:36 |
| BÉNÉJACQ (D936-D938) (entrée) | 86 | 94.6 | 15:29 | 15:35 | 15:41 |
| BÉNÉJACQ | 85.5 | 95.1 | 15:30 | 15:35 | 15:42 |
| D938 COARRAZE | 81.8 | 98.8 | 15:35 | 15:40 | 15:47 |
| IGON (D938-D937-D35) | 77.9 | 102.7 | 15:40 | 15:46 | 15:53 |
| D35 ASSON (D35-D126) | 75.3 | 105.3 | 15:43 | 15:50 | 15:56 |
| D126 Bat Baches | 74 | 106.6 | 15:45 | 15:51 | 15:58 |
| ARTHEZ-D’ASSON | 69.2 | 111.4 | 15:51 | 15:58 | 16:05 |
| Carrefour D126-D326 | 65.8 | 114.8 | 15:56 | 16:03 | 16:10 |
| D326 Carrefour D326-D126 | 65.1 | 115.5 | 15:57 | 16:04 | 16:11 |
| D126 Carrefour D126-D426 | 62.9 | 117.7 | 16:00 | 16:07 | 16:15 |
| D426 Carrefour D426-D126 | 62 | 118.6 | 16:01 | 16:08 | 16:16 |
| FERRIÈRES | 58.3 | 122.3 | 16:06 | 16:13 | 16:21 |
| Hougarou | 58.2 | 122.4 | 16:06 | 16:13 | 16:22 |
| ARBÉOST | 55.5 | 125.1 | 16:12 | 16:20 | 16:29 |
| Col du Soulor (1 474 m) (D126-D918) | 46.5 | 134.1 | 16:32 | 16:42 | 16:52 |
| D918 Arrens (ARRENS-MARSOUS) (D918-D105-D603) | 39.2 | 141.4 | 16:40 | 16:50 | 17:00 |
| D603 Col des Bordères (1 156 m) | 34.9 | 145.7 | 16:48 | 16:59 | 17:10 |
| ESTAING (D603-D103) | 32.7 | 147.9 | 16:51 | 17:01 | 17:13 |
| D103 La Badette | 30.2 | 150.4 | 16:54 | 17:04 | 17:16 |
| Le Barraquet (SIREIX) | 28.2 | 152.4 | 16:56 | 17:07 | 17:19 |
| Carrefour D103-D13 | 28.1 | 152.5 | 16:56 | 17:07 | 17:19 |
| D13 BUN | 27.5 | 153.1 | 16:57 | 17:08 | 17:19 |
| Lalanne (GAILLAGOS) (près) (D13-D918) | 25.3 | 155.3 | 16:59 | 17:10 | 17:22 |
| D918 Les Prades (ARCIZANS-DESSUS) | 24.6 | 156 | 17:00 | 17:11 | 17:23 |
| ARRAS-EN-LAVEDAN | 21.9 | 158.7 | 17:03 | 17:14 | 17:26 |
| ARGELÈS-GAZOST (D918-VC-D921 B-D821 A-D821-D100) | 18.6 | 162 | 17:07 | 17:18 | 17:31 |
| D100 AYROS-ARBOUIX (D100-D13-D100) | 14.3 | 166.3 | 17:12 | 17:23 | 17:36 |
| Arbouix | 12.1 | 168.5 | 17:15 | 17:26 | 17:39 |
| Souin (ARTALENS-SOUIN) | 10.4 | 170.2 | 17:17 | 17:29 | 17:42 |
| Arribat (ARTALENS-SOUIN) | 9.7 | 170.9 | 17:18 | 17:30 | 17:43 |
| Artalens (ARTALENS-SOUIN) | 8.8 | 171.8 | 17:20 | 17:31 | 17:44 |
| Saint-André (ARTALENS-SOUIN) | 7.2 | 173.4 | 17:22 | 17:34 | 17:47 |
| Hourquet (BEAUCENS) | 2.5 | 178.1 | 17:29 | 17:41 | 17:54 |
| HAUTACAM (1 520 m) | 0 | 180.6 | 17:32 | 17:44 | 17:58 |
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